Totemaju  Curriculum Pino Gala
Associazione Sportiva Dilettantistica
Totemaju - Danze etniche e arti sceniche
ASD Totemaju Danze Etniche ed arti sceniche

Totemaju

Danze Etniche e Arti Sceniche

Curriculum di pino gala - balli popolari italiani

Giuseppe Michele Gala, nato a Canosa di Puglia (BA) e laureatosi presso l’Università di Firenze in Storia dello Spettacolo col Prof. Zorzi con tesi sulle pulcinellate della Commedia dell’Arte del XVII sec. (110 e lode). È insegnante di ruolo di Lettere al Liceo Artistico Statale di Firenze e docente a contratto di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Arte e Spettacolo dell'Università di Firenze (sezione staccata di Prato). Dal 2001-03 insegna a contratto “Funzioni rituali e coreutiche della musica etnica” nel corso di laurea di Etnomusicologia presso il Conservatorio “Pollini” di Padova.

La sua intensa ricerca sul campo in quasi tutte le regioni italiane ha permesso di documentare audiovisivamente oltre 500 esempi di balli popolari, spesso ancora sconosciuti, sia in occasioni rituali che in vitro. Il materiale raccolto costituisce gran parte dell’Archivio di Documentezione Etnocoreutica, che è attualmente la più vasta raccolta esistente di documenti. Ha partecipato, spesso ideando e organizzandoli, a tutti i convegni tenutisi in Italia negli ultimi decenni sulla danza popolare [Roma 1981, Prato (FI) 1983, Penna Sant’Andrea (TE) 1988, Penna Sant’Andrea (TE) 1991, Codroipo (UD) 1995, Sorgono (NU) 1997, Montemarano 1999]. Dal 1980 tiene corsi didattici teorici e tecnici di danza popolare in molti centri italiani ed esteri (USA, Francia, Spagna e Portogallo) e conduce corsi di formazione per insegnanti di ogni ordine di scuola. Nel 1984 ha condotto un corso di aggiornamento presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Ha tenuto cicli di lezioni di Etnocoreologia, Storia e Antropologia del danza etnica italiana nei Conservatori di Musica di Rovigo, Padova e Firenze. Ha curato le coreografie di spettacolo di molti gruppi folkloristici (Amatrice, Lucignano, Castiglion del Lago, Bibbiena, Montalcino, Camporgiano, Marsciano, Sestino, ecc.).

Dal 1984 organizza e dirige “Estadanza” (Laboratorio internazionale di danza popolare) la rassegna estiva che si è svolta in diverse regioni.

Nel 1987 ha fondato l’Ass. Cult. “Taranta” di cui è presidente. Nel 1990 ha avviato la pubblicazione dei “Quaderni della Taranta”, una collana di volumi sull’etnocoreologia italiana. Nel 1990 ha fondato “Choreola”, la prima rivista di studi sulla danza popolare italiana, di cui è il direttore. Nel 1991 ha fondato la nuova collana discografica sui balli tradizionali italiani “Ethnica”, curandone direttamente la pubblicazione di 17 compact disc di musica tradizionale originale con testi, registrazioni sonore e foto tratti dalle proprie ricerche.

Nel 1994 ha progettato e diretto un corso di formazione per insegnanti di danza popolare a Bologna; dal 1996 organizza il settore 72E delle Danze Etniche della Lega Danza UISP; ne ha elaborato il regolamento e dirige la prima Scuola Nazionale di Formazione per insegnanti di danza popolare all’interno della rassegna di Estadanza, con la partecipazione di docenti universitari (Agamennone, Apolito, Clemente, Facci, Giuriati, Imbriani, Leydi, Sobrero) e vari studiosi di coreologia. Dal 2001 conduce corsi di formazione di danze popolari regionali per conto della Federazione Italiana di Tradizioni Popolari e dell’Associazione Insegnanti di Danza della UISP Lega Danza, rivolti a operatori e coreografi dei gruppi folkloristici italiani.

Altre esperienze

Ha iniziato a interessarsi di tradizioni popolari dal 1973, compiendo dapprima ricerche sui repertori orali del sud (proverbi e canti) per poi passare nel 1979 a privilegiare lo studio della danza tradizionale in Italia. Dal 1984 ha collaborato con docenze accademiche (Prof. Carpitella dell’Univ. di Roma, Prof. Apolito dell’Univ. di Salerno, Prof. Clemente dell’Univ. di Firenze), col Museo Nazionale di Arti e Tradizioni Popolari di Roma, con l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, col Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara e con varie istituzioni culturali; ha collaborato negli anni accademici 1991-92, 1992-93 e 1994-95 con la cattedra di Storia delle tradizioni popolari (Prof. Venturelli) presso l’Univ. di Firenze tenendo dei corsi annuali e partecipando alle commissioni di esami della disciplina.

Il corso

Studio della tecnica dei vari stili di balli regionali.