Considerata dalla critica e da gran parte del pubblico una delle
più quotate interpreti di Danza Orientale in Italia, Jamila
Zaki si occupa dall'85 di questa disciplina, che ha perfezionato insieme
alle danze folkloristiche dei vari paesi arabi con i più autorevoli
rappresentanti dei rispettivi stili (Nesrine Topkapi - Turchia; Mahmoud
Reda, Yousry Sharif, Ibrahim Akif, Sami Sadik - Egitto; Ibrahim Farrah -
Libano; El Hadi Cherifa - Algeria; Sharifa Khalfaoui - Tunisia ) studiando
la lingua, la cultura e le forme musicali dei vari paesi arabi ("Istituto
Superiore per il Medio ed Estremo Oriente" di Milano, con relazione
di esame finale dedicata alla musica araba). Dirige la compagnia di Danza
Orientale "Arabesque", della quale è danzatrice solista
e coreografa. Dal 1999 dirige a Milano il Circolo di Danza e Musica araba
"Zagharid".
Ha seguito per un anno i corsi di teoria musicale, solfeggio e percussioni
presso il "Centro Professione Musica" di Milano; si è dedicata
alle percussioni medio-orientali e del Maghreb sotto la guida di Moussa
Belkacemi ed altri noti musicisti arabi. Ha completato il corso di formazione
triennale in Danza-terapia (Metodo M.Fux) presso il Centro "Risvegli"
di Milano, sta seguendo il master ispirato al "Metodo Duplan"
condotto da Herns Duplan, e sta svolgendo attività di tirocinio con
vari tipi di utenza e sperimentando una fusione tra la metodologia della
DMT e quella della Danza Orientale.
L'abbinamento ritmo-movimento è uno dei tratti fondamentali del
suo metodo.